PAROLE DEI PAPI “Coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica”. Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice semplice. Forse noi l’abbiamo resa un po’ difficile con tante spiegazioni che nessuno capisce. La vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla. Ogni volta che noi facciamo questo, apriamo il Vangelo, leggiamo un passo e ci domandiamo: “Con questo, Dio mi parla? Dice qualcosa a me? E se dice qualcosa, cosa mi dice?” Questo è ascoltare la Parola di Dio, ascoltarla con le orecchie e ascoltarla col cuore, aprire il cuore alla Parola di Dio. I nemici di Gesù ascoltavano la Parola di Gesù, ma gli stavano vicino per cercare di trovare uno sbaglio, per farlo scivolare, perché perdesse autorità, ma mai si domandavano: “Cosa dice Dio per me in questa Parola?” E Dio non parla solo a tutti: sì, parla a tutti, ma parla ad ognuno di noi, il Vangelo è stato scritto per ognuno di noi. Gesù riceve tutti, anche quelli che vanno a sentire la Parola di Dio e poi lo tradiscono. Pensiamo a Giuda: “Amico”, gli dice nel momento in cui Giuda lo tradisce. Il Signore sempre semina la Sua Parola, chiede soltanto un cuore aperto per ascoltarla, e buona volontà per metterla in pratica. (Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 23 settembre 2014)
Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice, semplice. Forse noi l’abbiamo fatta un po’ difficile, con tante spiegazioni che nessuno capisce, ma la vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla.( P. Francesco Santa Marta, 23 settembre 2014) Gli viene detto: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano» (v. 32). Egli risponde: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?», e guardando le persone che stavano intorno a Lui per ascoltarlo aggiunge: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre» (vv. 33-34). Gesù ha formato una nuova famiglia, non più basata sui legami naturali, ma sulla fede in Lui, sul suo amore che ci accoglie e ci unisce tra noi, nello Spirito Santo. Tutti coloro che accolgono la parola di Gesù sono figli di Dio e fratelli tra di loro. Accogliere la parola di Gesù ci fa fratelli tra noi, ci rende la famiglia di Gesù. Quella risposta di Gesù non è una mancanza di rispetto verso sua madre e i suoi familiari. Anzi, per Maria è il più grande riconoscimento, perché proprio lei è la perfetta discepola che ha obbedito in tutto alla volontà di Dio. Ci aiuti la Vergine Madre a vivere sempre in comunione con Gesù, riconoscendo l’opera dello Spirito Santo che agisce in Lui e nella Chiesa, rigenerando il mondo a vita nuova. (PAPA Francesco Angelus, 10 giugno 2018)
Antifona «Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore. «In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò, e sarò loro Signore per sempre».
Colletta O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo hai posto il fondamento di tutta la legge, fa’ che osservando i tuoi comandamenti possiamo giungere alla vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura Proverbi di carattere vario. Dal libro dei Proverbi Prv 21,1-6.10-13
Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole. Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore. Praticare la giustizia e l’equità per il Signore vale più di un sacrificio. Occhi alteri e cuore superbo, lucerna dei malvagi è il peccato. I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto, ma chi ha troppa fretta va verso l’indigenza. Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte. L’anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà. Quando lo spavaldo viene punito, l’inesperto diventa saggio; egli acquista scienza quando il saggio viene istruito. Il giusto osserva la casa del malvagio e precipita i malvagi nella sventura. Chi chiude l’orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale Dal Sal 118 (119)
R. Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.
Beato chi è integro nella sua via e cammina nella legge del Signore. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò le tue meraviglie. R.
Ho scelto la via della fedeltà, mi sono proposto i tuoi giudizi. Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge e la osservi con tutto il cuore. R.
Guidami sul sentiero dei tuoi comandi, perché in essi è la mia felicità. Osserverò continuamente la tua legge, in eterno, per sempre. R.
Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano. (Lc 11,28)
Alleluia.
Vangelo Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. Dal Vangelo secondo Luca Lc 8,19-21
In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
FAUSTI - Si conclude il discorso sull'ascolto della Parola di misericordia, mostrandone il frutto.Ci rende madre e fratelli di Gesù, generatori e consanguinei di Colui che è la Parola, il Figlio Unigenito del Padre. Entriamo nel numero dei discepoli che conoscono i misteri, siamo terreno fertile. L 'ascolto ci fa diventare madre e fratelli di Gesù: madre in quanto, accogliendo la Parola come Maria, lo Spirito ce la fa concepire , fratelli in quanto, facendola, siamo come Lui, Ascoltatore e Figlio del Padre. L 'ascolto operativo ci fa entrare in seno alla Trinità e partecipare con Lui al mistero del Suo rapporto con il Padre. L'appartenenza alla famiglia di Gesù non si fonda su privilegi di sangue riservati a pochi : è aperta a tutti perché fondata sull'accoglienza della Parola. In Marco 3,20 e Giovanni 7,5 la famiglia terrena di Gesù è portata come modello della resistenza della carne allo Spirito, in Luca invece come modello di passaggio dalla carne allo Spirito . E siamo come Maria che desidera avvicinarsi a Lui per vederlo. L' importante non è essere tra coloro che mangiano e bevono al Suo cospetto, bensì passare come Lei da una parentela fisica a una fondata sull'Ascolto e la pratica della Parola . Davvero come dice Paolo citando un poeta greco, di Dio "stirpe Noi siamo ". La Parola di Dio è il seme che genera, come ogni altro seme, secondo la propria specie. I cristiani infatti sono "rigenerati da un seme non corruttibile ma eterno, cioè dalla Parola di Dio Viva ed Eterna( 1 Pt 2,3).
PAROLE DEI PAPI
RispondiElimina“Coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica”. Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice semplice. Forse noi l’abbiamo resa un po’ difficile con tante spiegazioni che nessuno capisce. La vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla. Ogni volta che noi facciamo questo, apriamo il Vangelo, leggiamo un passo e ci domandiamo: “Con questo, Dio mi parla? Dice qualcosa a me? E se dice qualcosa, cosa mi dice?” Questo è ascoltare la Parola di Dio, ascoltarla con le orecchie e ascoltarla col cuore, aprire il cuore alla Parola di Dio. I nemici di Gesù ascoltavano la Parola di Gesù, ma gli stavano vicino per cercare di trovare uno sbaglio, per farlo scivolare, perché perdesse autorità, ma mai si domandavano: “Cosa dice Dio per me in questa Parola?” E Dio non parla solo a tutti: sì, parla a tutti, ma parla ad ognuno di noi, il Vangelo è stato scritto per ognuno di noi. Gesù riceve tutti, anche quelli che vanno a sentire la Parola di Dio e poi lo tradiscono. Pensiamo a Giuda: “Amico”, gli dice nel momento in cui Giuda lo tradisce. Il Signore sempre semina la Sua Parola, chiede soltanto un cuore aperto per ascoltarla, e buona volontà per metterla in pratica. (Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 23 settembre 2014)
Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice, semplice. Forse noi l’abbiamo fatta un po’ difficile, con tante spiegazioni che nessuno capisce, ma la vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla.( P. Francesco Santa Marta, 23 settembre 2014)
Gli viene detto: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano» (v. 32). Egli risponde: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?», e guardando le persone che stavano intorno a Lui per ascoltarlo aggiunge: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre» (vv. 33-34). Gesù ha formato una nuova famiglia, non più basata sui legami naturali, ma sulla fede in Lui, sul suo amore che ci accoglie e ci unisce tra noi, nello Spirito Santo. Tutti coloro che accolgono la parola di Gesù sono figli di Dio e fratelli tra di loro. Accogliere la parola di Gesù ci fa fratelli tra noi, ci rende la famiglia di Gesù.
Quella risposta di Gesù non è una mancanza di rispetto verso sua madre e i suoi familiari. Anzi, per Maria è il più grande riconoscimento, perché proprio lei è la perfetta discepola che ha obbedito in tutto alla volontà di Dio. Ci aiuti la Vergine Madre a vivere sempre in comunione con Gesù, riconoscendo l’opera dello Spirito Santo che agisce in Lui e nella Chiesa, rigenerando il mondo a vita nuova. (PAPA Francesco Angelus, 10 giugno 2018)
Antifona
Elimina«Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore.
«In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò loro Signore per sempre».
Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
possiamo giungere alla vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura
Proverbi di carattere vario.
Dal libro dei Proverbi
Prv 21,1-6.10-13
Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore:
lo dirige dovunque egli vuole.
Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta,
ma chi scruta i cuori è il Signore.
Praticare la giustizia e l’equità
per il Signore vale più di un sacrificio.
Occhi alteri e cuore superbo,
lucerna dei malvagi è il peccato.
I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto,
ma chi ha troppa fretta va verso l’indigenza.
Accumulare tesori a forza di menzogne
è futilità effimera di chi cerca la morte.
L’anima del malvagio desidera fare il male,
ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.
Quando lo spavaldo viene punito, l’inesperto diventa saggio;
egli acquista scienza quando il saggio viene istruito.
Il giusto osserva la casa del malvagio
e precipita i malvagi nella sventura.
Chi chiude l’orecchio al grido del povero
invocherà a sua volta e non otterrà risposta.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 118 (119)
R. Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie. R.
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore. R.
Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in essi è la mia felicità.
Osserverò continuamente la tua legge,
in eterno, per sempre. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano. (Lc 11,28)
Alleluia.
Vangelo
Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 8,19-21
In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Parola del Signore.
FAUSTI - Si conclude il discorso sull'ascolto della Parola di misericordia, mostrandone il frutto.Ci rende madre e fratelli di Gesù, generatori e consanguinei di Colui che è la Parola, il Figlio Unigenito del Padre. Entriamo nel numero dei discepoli che conoscono i misteri, siamo terreno fertile. L 'ascolto ci fa diventare madre e fratelli di Gesù: madre in quanto, accogliendo la Parola come Maria, lo Spirito ce la fa concepire , fratelli in quanto, facendola, siamo come Lui, Ascoltatore e Figlio del Padre.
RispondiEliminaL 'ascolto operativo ci fa entrare in seno alla Trinità e partecipare con Lui al mistero del Suo rapporto con il Padre. L'appartenenza alla famiglia di Gesù non si fonda su privilegi di sangue riservati a pochi : è aperta a tutti perché fondata sull'accoglienza della Parola. In Marco 3,20 e Giovanni 7,5 la famiglia terrena di Gesù è portata come modello della resistenza della carne allo Spirito, in Luca invece come modello di passaggio dalla carne allo Spirito . E siamo come Maria che desidera avvicinarsi a Lui per vederlo. L' importante non è essere tra coloro che mangiano e bevono al Suo cospetto, bensì passare come Lei da una parentela fisica a una fondata sull'Ascolto e la pratica della Parola . Davvero come dice Paolo citando un poeta greco, di Dio "stirpe Noi siamo ".
La Parola di Dio è il seme che genera, come ogni altro seme, secondo la propria specie. I cristiani infatti sono "rigenerati da un seme non corruttibile ma eterno, cioè dalla Parola di Dio Viva ed Eterna( 1 Pt 2,3).