lunedì 23 settembre 2019

"TUA MADRE E I TUOI FRATELLI DESIDERANO VEDERTI..." Lc 8,19-21






3 commenti:

  1. PAROLE DEI PAPI
    “Coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica”. Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice semplice. Forse noi l’abbiamo resa un po’ difficile con tante spiegazioni che nessuno capisce. La vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla. Ogni volta che noi facciamo questo, apriamo il Vangelo, leggiamo un passo e ci domandiamo: “Con questo, Dio mi parla? Dice qualcosa a me? E se dice qualcosa, cosa mi dice?” Questo è ascoltare la Parola di Dio, ascoltarla con le orecchie e ascoltarla col cuore, aprire il cuore alla Parola di Dio. I nemici di Gesù ascoltavano la Parola di Gesù, ma gli stavano vicino per cercare di trovare uno sbaglio, per farlo scivolare, perché perdesse autorità, ma mai si domandavano: “Cosa dice Dio per me in questa Parola?” E Dio non parla solo a tutti: sì, parla a tutti, ma parla ad ognuno di noi, il Vangelo è stato scritto per ognuno di noi. Gesù riceve tutti, anche quelli che vanno a sentire la Parola di Dio e poi lo tradiscono. Pensiamo a Giuda: “Amico”, gli dice nel momento in cui Giuda lo tradisce. Il Signore sempre semina la Sua Parola, chiede soltanto un cuore aperto per ascoltarla, e buona volontà per metterla in pratica. (Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 23 settembre 2014)

    Queste sono le due condizioni per seguire Gesù: ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Questa è la vita cristiana, niente di più. Semplice, semplice. Forse noi l’abbiamo fatta un po’ difficile, con tante spiegazioni che nessuno capisce, ma la vita cristiana è così: ascoltare la Parola di Dio e praticarla.( P. Francesco Santa Marta, 23 settembre 2014)
    Gli viene detto: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano» (v. 32). Egli risponde: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?», e guardando le persone che stavano intorno a Lui per ascoltarlo aggiunge: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre» (vv. 33-34). Gesù ha formato una nuova famiglia, non più basata sui legami naturali, ma sulla fede in Lui, sul suo amore che ci accoglie e ci unisce tra noi, nello Spirito Santo. Tutti coloro che accolgono la parola di Gesù sono figli di Dio e fratelli tra di loro. Accogliere la parola di Gesù ci fa fratelli tra noi, ci rende la famiglia di Gesù.
    Quella risposta di Gesù non è una mancanza di rispetto verso sua madre e i suoi familiari. Anzi, per Maria è il più grande riconoscimento, perché proprio lei è la perfetta discepola che ha obbedito in tutto alla volontà di Dio. Ci aiuti la Vergine Madre a vivere sempre in comunione con Gesù, riconoscendo l’opera dello Spirito Santo che agisce in Lui e nella Chiesa, rigenerando il mondo a vita nuova. (PAPA Francesco Angelus, 10 giugno 2018)

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    1. Antifona
      «Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore.
      «In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
      e sarò loro Signore per sempre».

      Colletta
      O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
      hai posto il fondamento di tutta la legge,
      fa’ che osservando i tuoi comandamenti
      possiamo giungere alla vita eterna.
      Per il nostro Signore Gesù Cristo.

      Prima Lettura
      Proverbi di carattere vario.
      Dal libro dei Proverbi
      Prv 21,1-6.10-13

      Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore:
      lo dirige dovunque egli vuole.
      Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta,
      ma chi scruta i cuori è il Signore.
      Praticare la giustizia e l’equità
      per il Signore vale più di un sacrificio.
      Occhi alteri e cuore superbo,
      lucerna dei malvagi è il peccato.
      I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto,
      ma chi ha troppa fretta va verso l’indigenza.
      Accumulare tesori a forza di menzogne
      è futilità effimera di chi cerca la morte.
      L’anima del malvagio desidera fare il male,
      ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.
      Quando lo spavaldo viene punito, l’inesperto diventa saggio;
      egli acquista scienza quando il saggio viene istruito.
      Il giusto osserva la casa del malvagio
      e precipita i malvagi nella sventura.
      Chi chiude l’orecchio al grido del povero
      invocherà a sua volta e non otterrà risposta.

      Parola di Dio.

      Salmo Responsoriale
      Dal Sal 118 (119)

      R. Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.

      Beato chi è integro nella sua via
      e cammina nella legge del Signore.
      Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
      e mediterò le tue meraviglie. R.

      Ho scelto la via della fedeltà,
      mi sono proposto i tuoi giudizi.
      Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
      e la osservi con tutto il cuore. R.

      Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,
      perché in essi è la mia felicità.
      Osserverò continuamente la tua legge,
      in eterno, per sempre. R.

      Acclamazione al Vangelo
      Alleluia, alleluia.

      Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
      e la osservano. (Lc 11,28)

      Alleluia.

      Vangelo
      Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica.
      Dal Vangelo secondo Luca
      Lc 8,19-21

      In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
      Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
      Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

      Parola del Signore.

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  2. FAUSTI - Si conclude il discorso sull'ascolto della Parola di misericordia, mostrandone il frutto.Ci rende madre e fratelli di Gesù, generatori e consanguinei di Colui che è la Parola, il Figlio Unigenito del Padre. Entriamo nel numero dei discepoli che conoscono i misteri, siamo terreno fertile. L 'ascolto ci fa diventare madre e fratelli di Gesù: madre in quanto, accogliendo la Parola come Maria, lo Spirito ce la fa concepire , fratelli in quanto, facendola, siamo come Lui, Ascoltatore e Figlio del Padre.
    L 'ascolto operativo ci fa entrare in seno alla Trinità e partecipare con Lui al mistero del Suo rapporto con il Padre. L'appartenenza alla famiglia di Gesù non si fonda su privilegi di sangue riservati a pochi : è aperta a tutti perché fondata sull'accoglienza della Parola. In Marco 3,20 e Giovanni 7,5 la famiglia terrena di Gesù è portata come modello della resistenza della carne allo Spirito, in Luca invece come modello di passaggio dalla carne allo Spirito . E siamo come Maria che desidera avvicinarsi a Lui per vederlo. L' importante non è essere tra coloro che mangiano e bevono al Suo cospetto, bensì passare come Lei da una parentela fisica a una fondata sull'Ascolto e la pratica della Parola . Davvero come dice Paolo citando un poeta greco, di Dio "stirpe Noi siamo ".
    La Parola di Dio è il seme che genera, come ogni altro seme, secondo la propria specie. I cristiani infatti sono "rigenerati da un seme non corruttibile ma eterno, cioè dalla Parola di Dio Viva ed Eterna( 1 Pt 2,3).

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ASCENSIONE Lc 24,49 - 53