FAUSTI Gesù è il centro del tempo. Come nel passato i profeti e i re desideravano Colui che doveva venire, così nel futuro tutti i credenti desidereranno Colui che è venuto. Egli è la realtà prima attesa e poi compiuta, la realizzazione della Parola che da profezia si è fatta ricordo e racconto. Gesù è il Verbo Eterno di Dio, promesso nell'Antico e trasmesso nel Nuovo Testamento. Tutto il passato sboccia in Lui, suo frutto pieno. In Lui il Regno del Padre è aperto a tutti, perché Egli fa fiorire sulla bocca di tutti la Parola :”Abbà”. Quanto i Suoi contemporanei ebbero il privilegio di vedere e di udire, resta ancora a noi accessibile nella Parola su di Lui. La nuova e vera conoscenza di Gesù è l'ascolto della Sua Parola.
Antifona Se consideri le colpe, o Signore, Signore, chi ti può resistere? Con te è il perdono, Dio d’Israele. ( Sal 129,3-4)
Colletta Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, o Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura Per mezzo di Cristo abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Rm 1,1-7
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale Dal sal 97 (98)
R. Il Signore si è ricordato del suo amore.
Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. R.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. R.
Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! R.
Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia.
Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore. (Sal 94 (95),8ab)
Alleluia.
Vangelo Non sarà dato alcun segno a questa generazione, se non il segno di Giona. Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,29-32
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».
Le Parole dei Papi Perché questi dottori della legge non capivano i segni del tempo? E chiedevano un segnale straordinario? Gesù glielo ha dato. Perché non capivano? Prima di tutto perché erano chiusi. Erano chiusi nel loro sistema, avevano sistemato la Legge benissimo. Un capolavoro. Tutti gli ebrei sapevano che cosa si poteva fare e che cosa non si poteva fare, era tutto sistemato. E loro erano sicuri lì. Loro non capivano che Dio è il Dio delle sorprese. Che Dio è sempre nuovo. Mai rinnega sé stesso, ma ci sorprende sempre. E loro non capivano e si chiudevano in quel sistema, fatto con tanta buona volontà, e chiedevano a Gesù: “Ma dacci un segno!”, e non capivano i tanti segni che faceva Gesù e che indicavano che il tempo era maturo. Chiusura. Secondo, avevano dimenticato che loro erano un popolo in cammino. E quando uno è in cammino, sempre trova cose nuove: io sono attaccato alle mie cose, alle mie idee, sono chiuso o sono aperto al Dio delle sorprese? Sono una persona ferma o una persona che cammina? Io credo in Gesù Cristo, in Gesù, quello che ha fatto, è morto, è risorto, ed è finita la storia, o credo che il cammino va avanti, verso la manifestazione di gloria del Signore? Io sono capace di capire i segni dei tempi? Queste domande possiamo porcele oggi e chiedere al Signore un cuore che ami la Legge, perché è la Legge di Dio, che ami anche le sorprese di Dio, e che sappia che questa Legge santa non è fine a se stessa. (Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 13 ottobre 2014)
Essere oggi in ascolto della Parola, ci aiuta a vedere il grande richiamo di Dio, di fronte a un mondo che L'ha dimenticato, per un ritorno a Lui. “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma Lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con Lui?”(Rom 8,32)
FAUSTI
RispondiEliminaGesù è il centro del tempo.
Come nel passato i profeti e i re desideravano Colui che doveva venire, così nel futuro tutti i credenti desidereranno Colui che è venuto.
Egli è la realtà prima attesa e poi compiuta, la realizzazione della Parola che da profezia si è fatta ricordo e racconto.
Gesù è il Verbo Eterno di Dio, promesso nell'Antico e trasmesso nel Nuovo Testamento.
Tutto il passato sboccia in Lui, suo frutto pieno.
In Lui il Regno del Padre è aperto a tutti, perché Egli fa fiorire sulla bocca di tutti la Parola :”Abbà”.
Quanto i Suoi contemporanei ebbero il privilegio di vedere e di udire, resta ancora a noi accessibile nella Parola su di Lui.
La nuova e vera conoscenza di Gesù è l'ascolto della Sua Parola.
Antifona
RispondiEliminaSe consideri le colpe, o Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Con te è il perdono, Dio d’Israele. ( Sal 129,3-4)
Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, o Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura
Per mezzo di Cristo abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 1,1-7
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal sal 97 (98)
R. Il Signore si è ricordato del suo amore.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. R.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele. R.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore. (Sal 94 (95),8ab)
Alleluia.
Vangelo
Non sarà dato alcun segno a questa generazione, se non il segno di Giona.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11,29-32
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».
Parola del Signore.
Le Parole dei Papi
RispondiEliminaPerché questi dottori della legge non capivano i segni del tempo? E chiedevano un segnale straordinario? Gesù glielo ha dato. Perché non capivano? Prima di tutto perché erano chiusi. Erano chiusi nel loro sistema, avevano sistemato la Legge benissimo. Un capolavoro. Tutti gli ebrei sapevano che cosa si poteva fare e che cosa non si poteva fare, era tutto sistemato. E loro erano sicuri lì. Loro non capivano che Dio è il Dio delle sorprese. Che Dio è sempre nuovo. Mai rinnega sé stesso, ma ci sorprende sempre. E loro non capivano e si chiudevano in quel sistema, fatto con tanta buona volontà, e chiedevano a Gesù: “Ma dacci un segno!”, e non capivano i tanti segni che faceva Gesù e che indicavano che il tempo era maturo. Chiusura. Secondo, avevano dimenticato che loro erano un popolo in cammino. E quando uno è in cammino, sempre trova cose nuove: io sono attaccato alle mie cose, alle mie idee, sono chiuso o sono aperto al Dio delle sorprese? Sono una persona ferma o una persona che cammina? Io credo in Gesù Cristo, in Gesù, quello che ha fatto, è morto, è risorto, ed è finita la storia, o credo che il cammino va avanti, verso la manifestazione di gloria del Signore? Io sono capace di capire i segni dei tempi? Queste domande possiamo porcele oggi e chiedere al Signore un cuore che ami la Legge, perché è la Legge di Dio, che ami anche le sorprese di Dio, e che sappia che questa Legge santa non è fine a se stessa.
(Papa Francesco - Omelia Santa Marta, 13 ottobre 2014)
Essere oggi in ascolto della Parola, ci aiuta a vedere il grande richiamo di Dio, di fronte a un mondo che L'ha dimenticato, per un ritorno a Lui.
RispondiElimina“Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma Lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con Lui?”(Rom 8,32)
https://salmiognigiorno.blogspot.com/2025/02/salmo-98-il-giudice-della-terra-b-c.html
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