giovedì 10 ottobre 2019

"CHI NON E' CON ME, E' CONTRO DI ME, E CHI NON RACCOGLIE CON ME, DISPERDE" Lc 11,15-26




8 commenti:

  1. Le Parole dei Papi
    Una delle virtù più utili da praticare è quella della vigilanza. State attenti... Gesù descrive la necessità di questa attenzione su noi stessi e sulla Chiesa – la necessità della vigilanza – attraverso un esempio efficace: «Quando lo spirito impuro esce dall’uomo – dice Gesù –, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. La nostra prima conversione riporta un certo ordine: il male che abbiamo riconosciuto e tentato di estirpare dalla nostra vita, effettivamente si allontana da noi; ma è da ingenui pensare che rimanga lontano per lungo tempo. È da ingenui pensare questo! In realtà, dopo un po’ si ripresenta a noi sotto una nuova veste. Se prima appariva rozzo e violento, ora invece si comporta in maniera più elegante ed educata. Allora abbiamo ancora una volta bisogno di riconoscerlo e smascherarlo. Permettetemi la parola: sono i “demoni educati”: entrano con educazione, senza che io me ne accorga. Solo la pratica quotidiana dell’esame di coscienza può far sì che ce ne rendiamo conto. Per questo si vede l’importanza dell’esame di coscienza, per vigilare la casa.
    (Papa Francesco - Discorso alla Curia romana, 22 dicembre 2022)
    Gesù reagisce con parole forti e chiare, non tollera questo, perché quegli scribi, forse senza accorgersene, stanno cadendo nel peccato più grave: negare e bestemmiare l’Amore di Dio che è presente e opera in Gesù. E la bestemmia, il peccato contro lo Spirito Santo, è l’unico peccato imperdonabile – così dice Gesù –, perché parte da una chiusura del cuore alla misericordia di Dio che agisce in Gesù.
    (PAPA Francesco Angelus, 10 giugno 2018)

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    1. Antifona

      «Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore.
      «In qualunque prova mi invocherete, vi esaudirò,
      e sarò il vostro Signore per sempre».

      Colletta

      Dio grande e misericordioso,
      quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione,
      tanto più cresca in noi il fervore
      per celebrare santamente il mistero della Pasqua.
      Per il nostro Signore Gesù Cristo.
      Prima Lettura
      Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio.

      Dal libro del profeta Geremìa
      Ger 7,23-28

      Così dice il Signore:
      «Questo ordinai loro: "Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici".
      Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio alla mia parola; anzi, procedettero ostinatamente secondo il loro cuore malvagio e, invece di rivolgersi verso di me, mi hanno voltato le spalle.
      Da quando i vostri padri sono usciti dall'Egitto fino ad oggi, io vi ho inviato con assidua premura tutti i miei servi, i profeti; ma non mi hanno ascoltato né prestato orecchio, anzi hanno reso dura la loro cervìce, divenendo peggiori dei loro padri.
      Dirai loro tutte queste cose, ma non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno. Allora dirai loro: Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio, né accetta la correzione. La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca».

      Parola di Dio.

      Salmo Responsoriale

      Dal Sal 94 (95)

      R.Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore.

      Venite, cantiamo al Signore,
      acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
      Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
      a lui acclamiamo con canti di gioia. R.

      Entrate: prostràti, adoriamo,
      in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
      È lui il nostro Dio
      e noi il popolo del suo pascolo,
      il gregge che egli conduce. R.

      Se ascoltaste oggi la sua voce!
      «Non indurite il cuore come a Merìba,
      come nel giorno di Massa nel deserto,
      dove mi tentarono i vostri padri:
      mi misero alla prova
      pur avendo visto le mie opere». R.

      Acclamazione al Vangelo

      Gloria e lode a te, o Cristo!

      Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore,
      perché sono misericordioso e pietoso. (Cf. Gl 2,12-13)

      Gloria e lode a te, o Cristo!

      Vangelo
      Chi non è con me è contro di me.

      Dal Vangelo secondo Luca
      Lc 11,14-23

      In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
      Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
      Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
      Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

      Parola del Signore.

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  2. Lc 11 – DITO DI DIO

    Dall’affresco della Sistina, Michelangelo ci parla della potenza di comunicazione di Vita che dal Dito di Dio passa ad Adamo, e ci stupisce ancora per l’efficacia del fatto! Adamo siamo tutti noi che riceviamo vita e i doni che la permettono e mantengono, sia materialmente che spiritualmente.
    Nel canto del “Veni Creator Spiritus!” il Dito di Dio, “Digitus Paternae Dextera”, è l’invocazione allo Spirito Santo, preghiera per la Sua altissima manifestazione!
    Già nell’Esodo si parlava delle Tavole della Legge date a Mosè sul Sinai, scritte col Dito di Dio, e nella Nuova Alleanza Dio scriverà nei cuori (Ger. 31-33).
    E nella Vita di Gesù si irradia attraverso di Lui, operando prodigi e miracoli.
    Nella Pentecoste la Sua Potenza scende sui Discepoli e continua a scendere sulla Chiesa che Lo invoca.
    Per questo Egli ci dice: “Chi non raccoglie con Me, disperde!”

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  3. GESUITI
    Dopo aver parlato dello Spirito Santo - che è la Vita di Dio, che è l’Amore, che è il Pane che riceviamo nell’Eucarestia, che è l’Amore di Dio per noi, che ci permette di vivere e dare amore agli altri, di dare il pane agli amici – si dice che questo dono del pane va chiesto, va desiderato, con sfacciataggine, con insistenza (perché il pane è questione di vita o di morte) e poi concludeva: “Se voi che siete cattivi date cose buone ai vostri figli, il Padre vostro vi darà lo Spirito Santo.” Cioè il pane che Dio ci dà, la vita che Dio ci dà, è il Suo stesso Spirito, è la Sua Vita, è l’Amore fra Padre e Figlio che abbraccia tutti i fratelli. Quindi entriamo nella Trinità. Dopo aver parlato dello Spirito Santo (che ci mette in comunione gli uni con gli altri, che ci fa dire la parola Abbà - Papà - a Dio e quindi ci costituisce figli; questa Parola che diventa Pane, che diventa vita concreta, amore tra fratelli e ci fa fratelli), vediamo che contro lo Spirito Santo (che è Amore, Comunione, Parola, Comunicazione, Dono, Relazione) c’è lo spirito muto.
    Lo spirito immondo è muto, non può dire la parola Abbà o se apre la bocca la apre per criticare, per condannare, per chiedere segni, per fare cose sbagliate.
    Conosciamo uno spirito muto - cioè di incomunicabilità - che parla moltissimo; quando non riusciamo a comunicare cominciamo a parlare molto di più. Nascono tutti gli insulti, le guerre, tutti i vocabolari arricchiti. Quasi tutta la stampa e la televisione nascono da questo non comunicare, dallo spirito muto che può dire o la menzogna, vedremo nel testo, oppure chiedere cose sbagliate, pensando che siano giuste.
    Il testo termina dicendo che anche noi dobbiamo stare attenti.
    Noi che abbiamo ricevuto lo Spirito perché siamo con Gesù: il centro del testo è essere con Gesù - (versetto 23 “chi non è con me è contro di me” e “chi non raccoglie con me disperde”). Il problema è essere con Lui, con il Figlio, per avere il suo Spirito e il testo dice: attenti noi che abbiamo già il suo Spirito, perché la lotta non è finita. Noi che diciamo già Abbà, che abbiamo l’Eucarestia, che conosciamo l’Amore di Dio, che amiamo i fratelli, stiamo attenti:
    il Vangelo è scritto per noi!.
    Prima eravamo sottomessi allo spirito del male e quindi schiavi ; adesso che l’abbiamo sottomesso, capita che il male si ribelli e cominci la lotta; cerca di sottometterci lui, allora tutta la nostra vita è una lotta continua tra questi due spiriti del bene e del male che stanno in noi. È nostra la responsabilità, cioè l’abilità a rispondere all’Amore di Dio, a distinguerlo e a conoscerlo per vivere appunto in Spirito SANTO.

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    1. ----->La Parola di Dio è LUCE, ci fa vedere il senso della vita, mentre questa dello spirito muto è tenebra; la Parola di Dio è Comunione, questa è
      la Parola di Dio che è Eucarestia, ringraziamento per i doni di Dio, questa invece è lotta, perché i doni servono per lottare contro l’altro e impadronirsi di quelli dell’altro.
      La Parola di Dio è Consolazione questa è desolazione, ti lascia nella solitudine; la Parola di Dio è Vita, questa è morte.
      Quindi ci sono due spiriti, uno chiamato immondo, cioè di morte e lo sperimentiamo quando guardandoci dentro troviamo lo spirito di contesa, di lite, di ira, di egoismo, di chiusura, di reazione. Quante volte! Molte volte anche al minuto se uno sta attento! Pensare a sé, gli altri scocciano.
      Questo spirito davvero ci teneva schiavi.
      Il Figlio è venuto a liberarci da questo spirito rivelandoci la Verità di Dio che è Padre e gli altri sono figli e fratelli però, una volta saputo questo, bisogna vivere questo, cioè vivere lo Spirito del Figlio e questa lotta non è mai finita. Tant’è vero che tutto il Vangelo è un esorcismo contro lo spirito muto, ci fa vedere la Verità (che lo spirito menzognero ci aveva nascosto) per renderci di nuovo capaci di comunicare veramente con gli altri da figli e da fratelli IN CRISTO CHE E’ VIA, VERITA’ E VITA.

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    2. Ascoltare, prima di tutto, Dio che ci parla , che ci raccomanda, che ci invita, che ci indica come primo Comandamento quello senza il quale neppure gli altri possono essere osservati e vissuti.”Qual è il primo di tutti i Comandamenti?”Gesù rispose :”Il primo è :Ascolta, Israele!
      Il Signore Nostro è l'Unico Signore, amerai il Signore Tuo Dio con tutto il tuo cuore,e con tutta la tua anima,con tutta la tua mente e con tutta la tua forza...”(Mc 12,28-30)
      E S. Paolo dà Gloria a Dio (Rom 16,25-27) in questi termini :”A Colui che ha il potere di confermarvi nel mio Vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei profeti, per ordine dell'Eterno Dio, annunciato a tutte le genti perchè giungano all'obbedienza della fede, a Dio, che Solo è Sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la Gloria nei secoli! Amen”
      Gesù scaccia il demonio muto , che blocca l'ascolto con la falsa attrazione di ciò che è comodo, facile, piacevole, arricchente materialmente, che non rispetta il prossimo per pensare al proprio tornaconto, e quindi blocca la parola vera, il perdono senza il quale non siamo perdonati, la fraternità, la sincera condivisione, il rispetto, la norma raccomandata da S. Paolo “gareggiate nello stimarvi a vicenda” , insomma tutto ciò che libera l'uomo dai blocchi che lo incatenano al passato, non lo lasciano progredire, crescere, decidere per il meglio.
      Il muto riprende a parlare suscitando stupore e , come spesso accade, diffidenza.
      Ma Gesù spiega che se Egli scaccia il male, il demonio, col potere di Dio, sta arrivando in mezzo a loro il Regno di Dio!.
      E in questo Regno si può entrare e rimanere solo con Gesù, per mezzo della Sua Salvezza, meritata sulla Croce, con Sofferenza straziante e Morte, per poi Risorgere per noi e donare anche a noi la Vita senza Fine,
      Egli ha vinto il mondo!.”In quel giorno chiederete nel Mio Nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi : il Padre Stesso vi ama, perchè voi avete amato Me e avete creduto che Io sono uscito da Dio.Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo, ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre... Vi ho detto questo perché abbiate pace in Me: Nel mondo avrete tribolazioni, ma abbiate coraggio, Io ho vinto il mondo!”(Gv 16,26-33)

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  4. CORONCINA AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'
    (Sui grani grandi)
    Eterno Padre io ti offro il Corpo il Sangue l'Anima e la Divinità
    del tuo Dilettissimo Figlio Nostro Signore Gesù Cristo
    per la santificazione dei sacerdoti, la vocazione dei giovani, la conversione dei peccatori ,
    le anime del purgatorio e per tutte le necessità della Chiesa
    (sui 10 grani piccoli)
    1 mistero _Sangue di Gesù scendi su di noi per convertirci e sul demonio per abbatterlo!
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    2 mistero _ Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci,purificarci e sul demonio per abbatterlo!
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    3 mistero _Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci,purificarci, per perdonarci e sul demonio per abbatterlo!
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    4 mistero_Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci,purificarci, per perdonarci, per guarirci e sul demonio per abbatterlo!
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    5 mistero_Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci, purificarci, per perdonarci, per guarirci, per rafforzarci e sul demonio per abbatterlo!
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    6 mistero_ Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci, purificarci, per perdonarci, per guarirci, per rafforzarci, per santificarci e sul demonio per abbatterlo!
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    7 mistero _Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci, purificarci, per perdonarci, per guarirci, per rafforzarci, per santificarci, per consacrarci e sul demonio per abbatterlo!
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    8 mistero _Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci, purificarci, per perdonarci, per guarirci, per rafforzarci, per santificarci,
    per consacrarci , per custodirci e sul demonio per abbatterlo!
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    9 mistero -Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci, purificarci, per perdonarci, per guarirci, per rafforzarci, per santificarci,
    per consacrarci, per custodirci , unificarci,e sul demonio per abbatterlo!
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    10 mistero _Sangue di Gesù scendi su di noi
    per convertirci, purificarci, per perdonarci, per guarirci, per rafforzarci, per santificarci,
    per consacrarci, per custodirci, unificarci, consolarci e
    sul demonio per abbatterlo!

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ASCENSIONE Lc 24,49 - 53